sabato 14 settembre 2013

Se dovessi rinascere....





Se mai dovessi rinascere voglio rinascere gatto.
Andrei dove mi va senza chiedere il permesso , senza pensare a che ora è , dormendo dietro i muretti delle città e sotto le auto quando piove.
Viaggerei giorni e giorni , vagherei senza dover programmare nulla , seguendo soltanto quella cosa meravigliosa che è l'istinto.
Senza vestiti , senza bagagli , senza esser legata a niente.
Soltanto poggiando le zampe a terra una dopo l'altra , attraversando campi e città , strade deserte di notte , nascondendomi tra gli alberi di giorno , facendomi vedere solo da chi mi ispira fiducia così , sul momento: mai in gabbia , mai relegato in una stanza , ad una situazione , ad un tempo troppo in anticipo , ad una città: la mia casa sarebbe il mondo , sarebbero i vicoli nascosti , i sottoscala , le porte accostate , i prati immensi: ovunque e da nessuna parte contemporaneamente , senza mai sentirmi fuori luogo , senza mai essere di peso , senza mai dover chiedere un abbraccio per averlo , senza mai sprecare parole e parole , senza mai fare progetti che resteranno solo castelli in aria , perchè se fossi un gatto la vita serebbe adesso , non domani , non 'in tempi migliori' , non quando ci saremmo attardati per ripeterci 'ora non si può , è troppo presto , più avanti'.


I sogni

C'è chi nella vita ha grandi sogni e aspirazioni; chi vuole fare  l'architetto , chi vuole diventare una rockstar , chi vuole andare sulla luna.
A me piacerebbe trovare una città tranquilla , con tanti alberi e con un pezzo di mare , metter su una casetta e lavorare in una libreria.  Non sarà un'ambizione alta ma è questo ciò che desidero.
Ma prima di questo , o dopo , o nel frattempo  , c'è qualcosa in me che da sempre  mi fa sentire particolarmente bene mentre sono in viaggio;
E ciò che importa non è la destinazione , ma il tragitto:
Certo , giungere alla propria meta , visitare posti nuovi , è qualcosa di incredibile.
Arricchisce la mente , mi fa sentire sempre più parte del mondo.
Mi fa sentire bene , come se avessi trovato improvvisamente il mio posto , anche se visito sempre posti diversi: e più ne vedo , più ne conosco , più mi sento a casa. Sembra un paradosso detto così.
Ma sarà lo spirito d'adattamento che in viaggio si sviluppa sempre più , sarà il fatto di vedere ogni volta un pezzettino in più del mondo in cui viviamo... forse questo mi permette poco a poco di abbracciarlo tutto , ogni cantuccio della terra .
Sentirmi a casa dove niente è mio , dove non ci sono muri , dove non ci sono i miei mobili , il mio armadio , le mie foto appese al muro . Solo una valigia con qualche cosa dentro.
Provare ogni tanto un po' di nostalgia.